Nel 2021 l’Amministrazione Azzoni presentava il progetto di riqualificazione del Parco Ulisse Guzzi assicurando che i lavori sarebbero stati conclusi in circa un anno e mezzo. Oggi, dopo cinque anni, il bilancio è assai diverso dalle promesse.
Il parco è ancora incompleto e il secondo lotto non dovrebbe partire prima dell’autunno. Nel frattempo residenti e villeggianti continuano a convivere con un’opera incompiuta che non riesce a esprimere le potenzialità annunciate.
Restano irrisolte diverse criticità: la sede delle associazioni locali è ancora chiusa, i servizi igienici non sono stati realizzati, i camminamenti risultano in alcuni punti scivolosi e desta perplessità la collocazione dell’area destinata alla preparazione e degustazione di cibi accanto a un collettore fognario.
Fin dall’inizio il gruppo “La Nuova Abbadia Lariana” ha denunciato tali problematiche attraverso atti formali, interventi pubblici e incontri con l’Amministrazione, chiedendo il completamento dell’opera in tempi rapidi.
A ciò si aggiunge il tema dei costi, aumentati nel corso della realizzazione del primo lotto e successivamente anche nella progettazione del secondo.
La conclusione è sotto gli occhi di tutti: anche l’estate 2026 sta per concludersi senza un parco ultimato e pienamente utilizzabile. I cittadini meritano risposte, trasparenza sui costi e soprattutto date certe. È tempo di passare dagli annunci ai risultati concreti.

