Pasqua 2026: l’Amministrazione latita

Si è appena concluso il primo fine settimana di primavera e il nostro territorio ha già vissuto il primo assaggio del turismo 2026.

Anno nuovo, problemi vecchi e mai risolti: assalto indiscriminato a spiagge e montagna, parcheggi selvaggi, cumuli di rifiuti e gravi criticità igienico-sanitarie dovute alla cronica carenza di bagni pubblici.

E l’Amministrazione comunale?

Come sempre, latita e si culla nella comoda innocenza di chi, puntualmente, afferma: «Non ce lo aspettavamo».

Nessuna presenza dei vigili sul territorio, nessun controllo, nessun servizio straordinario di raccolta dei rifiuti lungo il lungolago, nessun potenziamento dei servizi igienici a disposizione dei turisti e dei residenti.

Noi de La Nuova Abbadia Lariana ci siamo impegnati affinché questo appuntamento fosse affrontato con preparazione e responsabilità. Abbiamo avanzato proposte concrete e realistiche, che però non sono mai state prese in considerazione da un’Amministrazione evidentemente più impegnata in “opere strategiche” lontane dai reali bisogni della comunità, come la progettazione del sovrappasso ciclopedonale che nessuno ha chiesto e che viene presentato come la panacea di tutti i mali.

Ma davvero si pensa di prendere in giro i cittadini?

Il secondo lotto della riqualificazione del Parco Ulisse Guzzi, che prevedeva la realizzazione dei nuovi servizi igienici e che doveva essere concluso entro questa primavera, non è mai partito.
I servizi di vigilanza sulle spiagge e la raccolta dei rifiuti nei weekend non sono stati riconfermati.
Le nostre proposte – dall’istituzione di una tavola rotonda sul tema turismo, alla definizione di zone a traffico limitato, fino al servizio di rimozione forzata delle auto in sosta vietata – non sono mai state nemmeno prese in considerazione.

Ancora una volta, ci si affida alla buona sorte e all’improvvisazione, affrontando i problemi sempre a posteriori e con affanno. Problemi che, con un minimo di acume e pianificazione, sarebbero facilmente prevenibili: due qualità che questa Amministrazione, ancora una volta, dimostra di non possedere.