Serve trasparenza sul progetto della ciclopedonale. Chiediamo una tavola rotonda e la sospensione dell’iter

A seguito della nota inviata dal Sig. Sindaco Roberto Azzoni e pubblicata su varie testate giornalistiche in data 09.03.2026, in risposta alla relazione dell’Associazione Nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale della Nazione Italia Nostra del 26.02.2026, si ritiene necessario precisare quanto segue.

Il gruppo consiliare di minoranza La nuova Abbadia Lariana ha più volte richiesto un confronto approfondito sul progetto relativo all’innesto della pista ciclopedonale Lecco–Abbadia sulla Strada Provinciale. Ribadiamo, ancora una volta, la nostra posizione favorevole alla realizzazione della pista ciclopedonale, ma riteniamo indispensabile affrontare le criticità legate al tracciato, alle interferenze e alle problematiche storicamente presenti nell’area.

Abbiamo avuto modo di confrontarci con l’Assessore ai Lavori Pubblici, con diversi Consiglieri e con il Capogruppo di maggioranza, ai quali è stato più volte richiesto un incontro dedicato per analizzare nel dettaglio il progetto e le questioni emerse. Tale incontro è stato promesso in più occasioni, ma non si è mai concretizzato (purtroppo, analoga situazione si è verificata anche per altri progetti comunali).

È opportuno sottolineare che il gruppo La nuova Abbadia Lariana ha sempre mantenuto un approccio costruttivo e propositivo, arrivando perfino a presentare ipotesi progettuali alternative, con l’unico obiettivo di perseguire il miglior interesse del nostro paese.

Precisamo inoltre – per doverosa chiarezza – che i materiali, i render e la tipologia costruttiva riportati nella relazione di Italia Nostra, sono quelli effettivamente contenuti e approvati nel progetto definitivo-esecutivo. Si evidenzia che, pur essendo stata modificata la quota del ponte con un abbassamento di 75 cm, la rappresentazione grafica non risulta aggiornata in modo coerente alla nuova quota.

Alla luce delle dichiarazioni del Sig. Sindaco, accolgliamo con favore l’ipotesi di costituire una tavola rotonda che coinvolga tutte le realtà direttamente interessate dall’opera: Italia Nostra, Soprintendenza, associazioni ciclistiche, comitati e soggetti portatori di interesse.

Chiedamo inoltre la sospensione dell’iter progettuale sino alla completa valutazione dei punti ancora non chiariti. Tale sospensione, nell’ottica della massima trasparenza amministrativa, dovrebbe essere formalmente deliberata già nel prossimo Consiglio Comunale.

Dalle dichiarazioni fornite dal Sig. Sindaco si evince, inoltre, che nel Consiglio Comunale del 29.11.2025 – punto 6 all’ordine del giorno: REALIZZAZIONE DI RACCORDO TRA LA PISTA CICLOPEDONALE A LATO SS36 E LA VIABILITÀ COMUNALE – CUP B11B21000980002 – ITINERARIO REGIONALE PCIR 3 “ADDA” – TRATTO COLICO–ABBADIA LARIANA – APPROVAZIONE DEL PROGETTO DEFINITIVO, ADOZIONE DI VARIANTE URBANISTICA E APPOSIZIONE DEL VINCOLO PREORDINATO ALL’ESPROPRIO – risulterebbero essere stati approvati degli elaborati e degli allegati non aggiornati e non corrispondenti alle modifiche e integrazioni richieste dai diversi enti competenti.

Già durante la seduta di Consiglio Comunale era stato richiesto il rinvio del punto per discrepanze tra gli elaborati e che a maggior ragione oggi se ne richiede l’annullamento per le comprovate differenze che non sono più formali come sostenuto ma sostanziali.
Per tale ragione si richiede l’annullamento della delibera e, conseguentemente, di tutte le delibere di Consiglio e di Giunta comunale che ne derivano dalla sua approvazione o ad essa sono collegate.